PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

 

Il focus dell’area è la progettazione dell’edificio, intesa come quell’insieme di competenze che vanno dalla sua organizzazione spaziale e tipologica, agli aspetti costruttivi e strutturali, a quelli legati al risparmio energetico e alla sostenibilità, a quelli economico-valutativi.

 

L’obiettivo dei corsi afferenti all’area è quello di costruire una figura professionale pronta ad operare per interventi ex novo e all’interno del  patrimonio costruito.

 

docenti

Luca Lanini professore associato, S.S.D. ICAR/14 Architettura e Composizione Architettonica

Antonello Boschi ricercatore, S.S.D. ICAR/14 Architettura e Composizione Architettonica

 

dottorandi e assegnisti

Clementina Giordano

Lucia Giorgetti

Giulia Lenziardi

Chiara Porroni

 

Ricerca

L’ARCHITETTURA DELLA VILLA MODERNA

Luca Lanini, Antonello Boschi

Il gruppo di ricerca ha selezionato e ridisegnato oltre 260 esempi di ville unifamiliari che vanno dal 1905 al 2015. Uno spaccato assai ampio che permette di monitorare lo sviluppo e le modificazioni che hanno interessato concezioni spaziali, linguaggio, funzionamento tipologico di questo tipo edilizio dai Pionieri del Movimento Moderno ai Contemporanei. Abbiamo quindi deciso di offrire questo materiale, esito della nostra attività didattica, alla comunità scientifica optando per una pubblicazione in 3 volumi.

L’organizzazione dell’opera è rigidamente cronologica e ha all’incirca questa ripartizione: 1905-1940; 1940-1980; 1980-2015. Tutti i movimenti d’avanguardia in architettura, per lo meno da Palladio in poi, hanno assunto il tema della villa come principale oggetto di sperimentazione linguistica, tipologico e costruttiva, sostanzialmente perché permette di introdurre “in laboratorio”, nelle condizioni di isolamento e di relazione esclusiva col paesaggio, di lontananza da tessuti e regolamenti urbani, con una committenza spesso illuminata e/o con risorse finanziarie superiori alla media, tutta una serie di innovazioni altrimenti impossibili e che in seguito vengono esportate su altre scale. Lo sviluppo cronologico-lineare del nostro studio e la dimensione “massiva” del campione di ricerca (pur non pretendendo di essere esaustivo) permettono di mappare, a partire da un tema molto ben perimetrato, l’evoluzione delle idee di architettura lungo oltre un secolo. Oppure come essa cambi nella produzione di vari maestri. O in alcuni ambiti geografici. O per “cortocircuiti” fino ad oggi impensabili anche per noi, attraverso alcune “rotte” che hanno unito circoli culturali operanti a diverse latitudini, autori, scuole. La ricerca è composta sostanzialmente da i ridisegni -nella stessa scala e con la stessa grafica, in modo da essere confrontabili- di un campione di circa 260 ville realizzate o progettate tra il 1905 e il 2015. A questo atlante di opere viene affiancato un corredo di apparati costituiti da delle introduzioni specifiche e da saggi mirati o a delle letture innovative di una o più opere, o incentrati sulla produzione di un singolo autore inerente al tema in oggetto, o alla declinazione della casa unifamiliare in un particolare ambito geografico. Oltre a studiosi di chiara fama invitati, si è deciso di estendere l'invito anche a dottorandi e giovani ricercatori tramite un call for papers. Il comitato scientifico che li selezionerà è così composto:

- Prof. Arch. Giuseppe Strappa_DIAP_La Sapienza Roma

- Prof. Jean-François Lejeune_University of Miami_School of Architecture

- Prof. Arch. Luca Lanini_DESTeC_UNIPI

- Prof. Arch. Carlo Moccia_DICAR_UNIBA

- Prof. Arch. Antonello Boschi_DESTeC_UNIPI

- Prof. Arch. Francesco Costanzo_DADI_SUN

Ing. Ferdinando Cardella, Ing. Massimiliano Francesconi, Arch. Michela Pucciariello,  Laboratorio di Progettazione Architettonica 1.

Pubblicazioni: Lanini L. e Boschi A., L’architettura della villa moderna, Pisa University Press, Pisa 2015.

 

LA CASA AL TEMPO DELLA CRISI. Esempi di Social Housing e Housing Sociale per il Comune di Pontedera (PI)

Luca Lanini con: Prof. Arch. Giuseppe Strappa, Prof. Arch. Manuela Raitano, Prof. Arch. Anna Irene Del Monaco, Prof. Arch. Pisana Posocco, Prof. Arch. Maria Rosaria Guarini, Prof. Ing. Pierluigi Morano (Dottorato di Architettura e Costruzione DRACO_ La Sapienza_Roma).

La Crisi Globale (2008-2012) è stata in parte prodotta da una bolla immobiliare. Una crisi finanziaria di proporzioni inimmaginabili causata da un surplus di produzione edilizia. Il mercato dell’edilizia rappresenta il core-business di alcune economie europee (Italia, Spagna). La crisi di questo settore è stata causata da vari fattori che si sono sovrapposti: surplus di produzione, aumento di stock d’invenduto, sofferenze bancarie, stretta creditizia, mancata solvibilità degli acquirenti, che hanno causato l’arresto del mercato dell’edilizia abitativa.

I dati (si fa qui riferimento ai dati del rapporto CRESME 2013) parlano chiaro: la contrazione del mercato delle costruzioni in Italia tra il 2006 e il 2012 è stato del 365; quello della nuova edilizia residenziale è stato del 51%; Il decremento del prezzo medio delle abitazioni è stato del 28%.

Alle cause legate ad una crisi di sistema (stock di invenduto, mancata restituzione del credito, fallimenti, scarsa liquidità), si innestano cause contingenti legate alla peculiarità italiana (che potremmo definire strutturali) quali: i ritardi nei pagamenti da parte della pubblica amministrazione; il quadro legislativo poco chiaro; le sovrapposizione di competenze burocratiche; il calo demografico; lo stock di invenduto di circa 350.000 abitazioni; l’IMU che ha rimesso sul mercato una quota parte dei 5.500.000 di seconde case; l’arretramento tecnologico del settore (dal 1964) la produttività è calata del 10% mentre negli altri settori è cresciuta del 200%.

Il censimento nazionale ISTAT 2012 ci fornisce altri 3 dati molto interessanti: dal 2001 la superficie edificata del nostro paese è cresciuta dell’11% (una superficie grande come la Basilicata); ci sono 71.101 famiglie (dato triplicato rispetto al 2001) che dichiarano di vivere in tenda, roulotte o abitazioni di fortuna (in sostanza degli homeless); in Italia ci sono 4.900.000 abitazioni vuote.

Si tratta chiaramente di numeri inaccettabili per un paese democratico, sviluppato ed europeo perché sono dati che ci parlano di risorse naturali che vengono sottratte in maniera irreversibile - come consumo di suolo, come inquinamento, come costi di costruzione di opere primarie e secondarie- per costruire residenze che o restano invendute o alle quali una consistente parte della cittadinanza non ha accesso.

Esiste inoltre una “fascia grigia”, che è diventata molto consistente negli ultimi anni, fatta di giovani coppie, lavoratori precari, pensionati che guadagnano di più di € 15.000 euro a nucleo familiare ma che non hanno più accesso al credito

La Casa Italiana

Ai fattori allogeni precedentemente e sommariamente indicati fa da riscontro la patologica obsolescenza del patrimonio residenziale italiano. La Casa Italiana è obsoleta concettualmente prima che materialmente sotto i seguenti aspetti:

- Tipologico: l’organizzazione e l’aggregazione residenziale deriva ancora da modelli ottocenteschi, nei quali l’impatto delle innovazioni del Movimento Moderno è stato quasi irrilevante

- Distributivo: l’organizzazione dell’alloggio non rispecchia le condizioni attuali della famiglia italiana e della divisione del lavoro oggi operante ed ha ancora una grande rigidità nella gerarchia degli ambienti

- Energetico: l’efficientamento energetico degli alloggi e degli edifici –nonostante incentivi e detrazioni- rimane molto lontano dagli standard europei ed è legato anche al ritardo tecnologico della produzione edilizia.

Il caso-studio

L’Urban Center del Comune di Pontedera (PI) mette a disposizione 2 o più aree. Si tratta di  aree ex PEEP che non si è riusciti a collocare secondo le procedure tradizionali o di aree tuttora di proprietà pubblica. Si propone quindi di integrare ad una lottizzazione tradizionale dell’housing sociale (in una proporzione che vada dal 5 al 20%) e/o di proporre un esperienza di cohousing, compiendo in entrambi i casi una sperimentazione che coinvolga nel processo decisionale sia gli operatori del settore, sia gli amministratori che i progettisti.

Gli obiettivi

Il fine del workshop è elaborare una strategia che fornisca all’amministratore e agli operatori economici alcune ipotesi innovative basate su alcuni principi:

- Mixité tipologica

- Mixitè sociale

- Edifici Carbon Neutral

- Edifici Off Grid o classe A+

- Edifici di rapida realizzazione (8/9 mesi)

- Edilizia integrata al comparto in cui si inseriscono

- Alloggi con grande trasformabilità interna

- Alloggi che permettano parti in autocostruzione

- Alloggi che contemplino l’accompagnamento sociale

- Introduzione di elementi di Cohousing

- Riallocazione dei servizi destinati alla residenza

- Basso costo /mq dell’alloggio

- Esperimenti sulla densità.

Ing. Ferdinando Cardella, Ing. Massimiliano Francesconi, Arch. Michela Pucciariello, Laboratorio di Progettazione Architettonica 1; Dottorato DRACO_La Sapienza_Roma, XXiX ciclo.

Pubblicazioni:

  • Anderton, Seeing a Bright Side to Architecture Meltdown, in “Planetizen”, February 2012, http://www.planetizen.com/node/54404
  • Gausa, Housing. New Alternatives. New Systems, Barcelona 2003
  • Per, Mozas, Arpa, Density is Home, Victoria-Gasteiz 2011.
  • Per, Mozas, Arpa, Density Housing Construction & Costs, Victoria-Gasteiz 2011
  • Raitano, From Architecture of the City to Architectures for the Cities, Milan 2012
  • Timper, Architecture Meltdown, in “Salon”, Febbruary 2012, http://www.salon.com/2012/02/04/the_architecture_meltdown

Bandi e News

Avviso di procedura di valutazione comparativa per curricula ed eventuale colloquio per un [1] incarico di collaborazione

Presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni è indetta una procedura di valutazione comparativa per curricula ed eventuale colloquio per l'affidamento di un [1] incarico di collaborazione, nelle forme di lavoro autonomo compatibili con la natura dell'attività da svolgersi anche in ordine alla condizione professionale soggettiva del concorrente (prestazione occasionale/professionale) avente per oggetto la seguente attività: "Analisi agenti di rischio fisico da radiazioni ottiche artificiali per sorgenti non coerenti e illuminazione in ambiente ospedaliero" nell’ambito della ricerca: "Servizio di attività specialistica per rilievi strumentali degli agenti fisici e redazione relazioni tecniche a seguito dei rilievi".

I requisiti richiesti e le altre modalità sono consultabili sul bando allegato. 

Data pubblicazione: 10 ottobre 2016
Scadenza presentazione domande: 25 ottobre 2016 ore 12.00

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esito della procedura (10 novembre 2016)

 


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Avviso di procedura di valutazione comparativa per curricula ed eventuale colloquio per un [1] incarico di collaborazione

Presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni è indetta una procedura di valutazione comparativa per curricula ed eventuale colloquio per l'affidamento di un [1] incarico di collaborazione, nelle forme di lavoro autonomo compatibili con la natura dell'attività da svolgersi anche in ordine alla condizione professionale soggettiva del concorrente (prestazione occasionale/professionale) avente per oggetto la seguente attività: "Ottimizzazione delle immagini e ridisegni degli esempi, elaborazione grafica e lay-out dell'impaginazione pronto per la stampa" nell’ambito della ricerca: "PRA 2016".

I requisiti richiesti e le altre modalità sono consultabili sul bando allegato. 

Data pubblicazione: 20 luglio 2016
Scadenza presentazione domande: 27 luglio 2016 ore 12.00

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Bando per l'attribuzione di 3[tre] Borse di Ricerca nell'ambito del Progetto: "Filiera Idrogeno"

Attività: 1 borsa di ricerca per lo svolgimento di uno studio sul tema: "Sviluppo di collettori solari a concentrazione per sistemi energetici innovativi"
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Attività: 1 borsa di ricerca per lo svolgimento di uno studio sul tema: "Sviluppo di modelli Cicli Rankine Organici"
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Attività: 1 borsa di ricerca per lo svolgimento di uno studio sul tema: "Sviluppo di sistemi per il risparmio energetico"
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nell'ambito del Progetto "Filiera Idrogeno".

Data pubblicazione: 12 ottobre 2016
Scadenza presentazione domande: 27 ottobre ore 12.00

 


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Bando per l'attribuzione di 1[una] Borsa di Ricerca - Tema: "Sviluppo di modello ibrido CFD-BEM per turbine idrocinetiche ad asse verticale"

Attività: svolgimento di uno studio sul tema: "Sviluppo di modello ibrido CFD-BEM per turbine idrocinetiche ad asse verticale" nell'ambito del Progetto "Filiera Idrogeno".

Data pubblicazione: 7 ottobre 2016
Scadenza presentazione domande: 22 ottobre ore 12.00

Consulta e scarica il bando

Attribuzione borsa (26 ottobre 2016)

 


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Proroga Borsa di Ricerca

Di seguito si pubblica il provvedimento emanato per la proroga della seguente borsa di ricerca:

 "Analisi territoriali per la protezione dei manufatti esposti ad azioni ambientali estreme" attivata presso il Dipartimento il 1 febbraio 2016 per 6 mesi e prorogata per ulteriori 2 mesi e nuovamente prorogata per ulteriori mesi 1.

Leggi il provvedimento (pubb. 27 settembre 2016)


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