MARITTIMO IT FR MARITIME IT FUND RGB 450          TDI BIG

 

TDI RETE-GNL
Tecnologie e Dimensionamento diTecnologie e Dimensionamento diImpianti per la RETE di distribuzioneprimaria di GNL nei porti dell’areatransfrontaliera

Responsabile scientifico per il DESTEC: Prof. Romano Giglioli

PARTNERS: 

Università degli Studi di Genova (UNIGE-CIELI - capofila)
Destec - Università di Pisa (UNIPI - DESTEC)
Università di Cagliari -Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali (CIREM)
Office des Transports de la Corse (OTC)
Chambre de Commerce et d’Industrie du Var (CCIV)

 

DESCRIZIONE:

Il progetto TDI RETE-GNL si pone l'obiettivo di individuare soluzioni tecnologico-produttive per la distribuzione e il bunkering di GNL nei porti dell’area transfrontaliera basate su standard e procedure operative condivise: il progetto identifica la possibile localizzazione degli impianti e dei depositi della rete di distribuzione primaria, verificandone le potenziali esternalità e la sostenibilità economico-finanziaria.
La recente diffusione del gas naturale liquefatto (GNL) nei porti richiede infatti l’implementazione di un sistema infrastrutturale che privilegi logiche di corridoio e la costituzione di una rete di distribuzione affidabile, sicura e integrata. La realizzazione di tale infrastruttura implica decisioni strategiche circa la localizzazione degli impianti per il bunkering, lo stoccaggio e l’approvvigionamento del GNL e in merito al loro dimensionamento, secondo logiche sistemiche.
La strategicità del progetto discende dalla sua valenza interregionale, dal posizionamento dello spazio transfrontaliero IT-FR marittimo nel Nord Mediterraneo e dalle ricadute connesse allo sviluppo di competenze integrate per lo sviluppo di un sistema infrastrutturale comune. L’approccio transfrontaliero è imposto dalla densità di servizi marittimi con origine/destino nell’area e dalla necessità di disporre di impianti con caratteristiche tecnologiche omogenee.

Gli output del progetto consistono nella predisposizione di report per la definizione e la diffusione di:
1. standard tecnologici e procedure comuni per il bunkering di GNL;
2. un piano d’azione integrato a beneficio dei porti. I beneficiari degli output sono le Autorità Portuali e gli enti pubblici territoriali interessati alla realizzazione di impianti di rifornimento GNL.

L’innovatività del progetto deriva dall’approccio interdisciplinare che coniuga dimensioni tecnico-ingegneristiche, economiche e giuridiche e dall’uso di logiche condivise per evitare la duplicazione degli investimenti e il rischio di non interoperabilità tra impianti diversi.